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Aggiornamento in Medicina

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Più alta probabilità di soffrire di apnea ostruttiva nel sonno per i pazienti con esordio di infarto miocardico durante la notte

L’apnea ostruttiva notturna è caratterizzata da anomalità emodinamiche e neurormonali in grado di aumentare il rischio di infarto miocardico nel ...
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Stent medicati: superiorità di Cypher rispetto a Taxus nei pazienti con diabete mellito e coronaropatia

Uno studio hanno mostrato che l’impianto dello stent Cypher ( a rilascio di Sirolimus ), è superiore all’impianto di stent ...
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Ipercolesterolemia: rischio tumore per l’associazione Ezetimibe e Simvastatina ?

Uno studio clinico denominato SEAS, ha mostrato che un farmaco per abbassare il colesterolo LDL, Vytorin, non fornisce benefici ai ...
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Secondo Steven Nissen l’associazione Ezetimibe e Simvastatina deve essere impiegata solo come ultimo rimedio nel trattamento dell’ipercolesterolemia

Milioni di persone nel mondo sono in trattamento con Vytorin ( in Italia: Inegy ), ma i dati clinici a ...
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Rischio coronarico associato ad umore negativo

Le persone con umore negativo sono ad aumentato rischio di malattia coronarica. L’umore negativo è una tendenza a manifestare disagio o ...
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Copeptina, un nuovo marker nello scompenso cardiaco cronico

Uno studio ha mostrato che la copeptina è un predittore di mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca, soprattutto in quelli ...
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La perdita di memoria è associata a bassi livelli di colesterolo HDL

Le persone di mezza età che hanno bassi livelli di colesterolo HDL possono presentare un più alto rischio di declino ...
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Interessamento cardiaco per alcune malattie rare

Le malattie rare sono malattie ereditarie multisistemiche la cui diagnosi precoce appare spesso complessa a causa anche della compromissione di ...
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Pazienti ad alto rischio cardiovascolare: cautela nella somministrazione di alti dosaggi di Celecoxib

Una meta-analisi di 6 studi clinici randomizzati riguardanti Celecoxib ( Celebrex ) ha fornito indicazioni su come utilizzare questo antinfiammatorio ...
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I glitazoni abbassano la pressione sanguigna

I tiazolidinedioni, farmaci impiegati nel trattamento del diabete mellito di tipo 2, sembrano possedere un beneficio aggiuntivo. Ricercatori dell’University of Iowa ...
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Fibrillazione atriale in ambiente ospedaliero: controllo della frequenza e controllo del ritmo

Nei pazienti più anziani ricoverati in ospedale per fibrillazione atriale, il controllo della frequenza è l’approccio più utilizzato. Ricercatori del Duke ...
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Giovani sopravvissuti ad infarto miocardico: il fumo è il maggior predittore di eventi cardiaci recidivanti

Continuare a fumare dopo un infarto miocardico rappresenta il più importante predittore di eventi cardiaci recidivanti tra i pazienti di ...
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Malattia coronarica: l’attività fisica vigorosa non sembra controindicata

Uno studio ha verificato se l’attività fisica vigorosa durante il tempo libero fosse associata ad un aumentato rischio di infarto ...
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Più bassa sopravvivenza da arresto cardiaco ospedaliero durante la notte e negli weekend

Uno studio si è proposto di determinare se gli outcome ( esiti ) successivi ad arresto cardiaco differissero durante ...
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Rischio di scompenso cardiaco associato all’alto consumo di uova

La riduzione del colesterolo nella dieta è raccomandata per la prevenzione della malattia cardiovascolare. Sebbene le uova rappresentino un’importante fonte di ...
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I valori pressori sia bassi che alti dopo infarto miocardico sono associati a maggior rischio cardiovascolare

Un’analisi post hoc dello studio VALIANT ( Valsartan in Acute myocardial iNfarcTion ) ha mostrato che valori pressori sistolici sai ...
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Infarto miocardico acuto e sopraslivellamento ST: l’infusione GIK può non essere benefica

Nei pazienti con infarto STEMI ( infarto miocardico con sopraslivellamento ST ), l’infusione GIK ( Glucosio – Insulina – Potassio ...
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Stent coronarici a rilascio di farmaci: Taxus inferiore a Xience V

Il Circulatory System Devices Advisory Panel dell’FDA ( Food and Drrug Administration ) ha raccomandato l’approvazione di Xience V, uno ...
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Problemi di sicurezza per l’associazione antagonista del recettore dell’angiotensina ed Ace inibitore nello scompenso cardiaco

Una meta-analisi ha trovato che la combinazione di un antagonista del recettore dell’angiotensina II ( sartano ) e di un ...
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FDA: raccomandazioni per i portatori di defibrillatori Medtronic con cateteri Sprint Fidelis

I cateteri Sprint Fidelis sono elettrodi cardiaci, che mettono in connessione un dispositivo elettromedicale ( defibrillatore impiantabile o defibrillatore per ...
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Sospesa la distribuzione degli elettrocateteri Sprint Fidelis, utilizzati nei defibrillatori impiantabili, per il possibile rischio di rottura

Medtronic ha annunciato che, a far data dal 15 Ottobre 2007, ha volontariamente deciso di sospendere la distribuzione a livello ...
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Resistenza all’Aspirina nei pazienti con malattia coronarica con o senza una storia di infarto miocardico

La terapia con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) è da considersi una pietra miliare nella prevenzione degli eventi tromboembolici, ma ...
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Scoperte varianti genetiche che possono aumentare il rischio di malattia coronarica del 36%

Ricercatori del Wellcome Trust Case Control Consortium ( WTCCC ) e del Cardiogenics Consortium hanno impiegato la tecnologia GeneChip di ...
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La lunghezza dei telomeri può predire il rischio di malattia coronaria negli uomini di mezza età

Gli uomini con telomeri, cioè con sequenze ripetitive di DNA in posizione terminale dei cromosomi, più corti, possono essere a ...
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La maggior parte dei pazienti cardiologici non necessita di un trattamento preventivo con antibiotici prima di una procedura dentale

La maggior parte dei pazienti cardiologici che devono sottoporsi a procedure dentarie non necessitano di profilassi antibiotica. Su Circulation sono ...
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La riduzione del sodio con la dieta riduce gli eventi cardiovascolari nel lungo periodo

Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital Harvard Medical School di Boston, hanno esaminato gli effetti della riduzione dell’assunzione di sodio ...
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Effetti avversi cardiovascolari dell’inquinamento atmosferico nei pazienti con malattia coronarica

E’ stato osservato che l’esposizione all’inquinamento atmosferico può peggiorare i sintomi dell’angina o anche provocare l’insorgenza di infarto miocardico acuto ...
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Il cacao migliora la funzione endoteliale negli adulti con indice di massa corporea 25-35

I flavonoidi, sostanze antiossidanti presenti nella frutta e nella verdura, non sono generalmente ritenuti nutrienti essenziali, ma essi svolgono ...
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La siesta è inversamente associata alla malattia coronarica

Il sonnellino pomeridiano ( siesta ) è comune nelle popolazioni con bassa mortalità cardiovascolare. Uno studio compiuto in Grecia ha ...
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L’aderenza alla terapia con statine riduce il rischio di ospedalizzazione per infarto miocardico acuto del 40%

Ricercatori olandesi hanno esaminato l’efficacia, nel mondo reale, di una terapia intensiva con statine sul rischio di ospedalizzazione per infarto ...
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Più alti valori pressori nei ragazzi che nelle ragazze

Gli adolescenti di sesso maschile presentano un amentato rischio di alti valori pressori sistolici rispetto alle ragazze della stessa età. ...
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I fumatori a maggior rischio di decadimento cognitivo dopo bypass aortocoronarico

I fumatori presentano una probabilità 2 volte maggiore di soffrire di decadimento cognitivo dopo bypass aortocoronarico ( CABG ) ...
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Maggior rischio di eventi avversi cardiaci associato agli stent medicati rispetto agli stent di metallo nudo

E’ stata esaminata l’incidenza di mortalità per tutte le cause, infarto miocardico fatale, rivascolarizzazione del vaso bersaglio, bypass coronarico o ...
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Un aumento prolungato della frequenza cardiaca a riposo è associato ad un più alto rischio di morte

Gli uomini di media età, la cui frequenza cardiaca a riposo risulta aumentata nell’arco di 5 anni, presentano un più ...
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L’olio vergine di oliva migliora i fattori di rischio cardiovascolari

Uno studio compiuto in Europa ha mostrato che l’olio vergine d’oliva può essere particolarmente efficace nell’abbassare il rischio di malattia ...
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Colesterolo LDL: un maggior numero di pazienti trattati con Rosuvastatina raggiunge gli obiettivi delle lineeguida internazionali

Rosuvastatina ( Crestor ) è un farmaco ipolipemizzante che appartiene alla classe degli inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, anche noti come statine. ...
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La dieta ad alto contenuto di carboidrati e a basso indice glicemico è in grado di ridurre i fattori di rischio cardiovascolare

Una dieta ad alto contenuto di carboidrati ma con basso indice glicemico permette non solo di ridurre il peso corporeo, ...
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La generazione della trombina permette di identificare i pazienti a rischio di recidiva di tromboembolia venosa

Un semplice test di laboratorio per la generazione della trombina potrebbe essere utile nell’identificare i pazienti a rischio di tromboembolia ...
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Più basso rischio di scompenso cardiaco tra gli anziani che fanno uso moderato di alcol

I dati del Cardiovascular Health Study hanno dimostrato che il moderato consumo di alcol può ridurre il rischio di insufficienza ...
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Boston Scientific: ritirati alcuni pacemaker e defibrillatori impiantabili difettosi

Boston Scientific ha annunciato il ritiro di una serie di pacemaker, di pacemaker di risincronizzazione cardiaca e di defibrillatori cardioverter ...
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Rischio cardiovascolare: l’importanza del rapporto colesterolo LDL/HDL

Abitudine al fumo, vita sedentaria, dieta sbagliata, stress, ma anche diabete e pressione arteriosa elevata: sono molteplici le condizioni che ...
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Post-infarto: i defibrillatori impiantabili riducono la mortalità ma aumentano il rischio di scompenso cardiaco

L’analisi retrospettiva dello studio MADIT-2 ( Multicenter Automatic Defibrillator Implantation Trial ) ha mostrato che i pazienti affetti da cardiopatia ...
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I pazienti infartuati dovrebbero evitare l’uso di prodotti contenenti Arginina

Health Canada sconsiglia l’uso di supplementi a base di Arginina nei pazienti infartuati. L’Arginina è un aminoacido che è comunemente ...
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Più alta mortalità dopo trasfusione di sangue nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST

Le trasfusioni di sangue eseguite su pazienti, che hanno sofferto in tempi recenti di infarto miocardico, possono causare un aumento ...
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La sindrome metabolica aumenta il rischio di malattia coronarica nei soggetti con familiarità

Persone con una storia familiare di malattia coronarica possono essere ad aumentato rischio se presentano la sindrome metabolica. Ricercatori dell’Università ...
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I soggetti coronaropatici con personalità di tipo D a maggiore rischio di eventi cardiaci maggiori avversi

Lo stress psicologico e la personalità di tipo D sono state associate a prognosi cardiaca avversa, ma poco è noto ...
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Regressione dell’aterosclerosi coronarica dopo trattamento intensivo con Rosuvastatina

Nel corso del 55th American College of Cardiology ( ACC ) sono stati presentati i risultati dello studio clinico ASTEROID ...
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Le statine ed i beta-bloccanti possono ridurre la gravità dei primi eventi coronarici

Il trattamento con statine e con beta-bloccanti può stabilizzare la placca aterosclerotica e ridurre la vulnerabilità dei pazienti ad aventi ...
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L’assunzione di Acido alfa-Linoleico con l’obiettivo di ridurre il rischio di malattia cardiovascolare non è raccomandata

Uno studio coordinato da Andrew Farmer dell’Oxford University ( UK ) ha esaminato se la supplementazione dell’Acido alfa-Linoleico ( ALA ...
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Le statine nelle prime ore dell’infarto miocardico

Sull'American Journal of Cardiology, è stato pubblicato un articolo che dimostra come l'uso di statine entro 24 da un infarto ...
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Ipertensione lieve, se associata a sindrome metabolica il rischio cardiovascolare aumenta

Il 40% dei pazienti con ipertensione presenta anche altri fattori di rischio come ipercolesterolemia e sindrome metabolica. Prima regola, dimagrire: ...
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L’approccio pillola-in-tasca nel trattamento della fibrillazione atriale recidivante

Nei pazienti con episodi non frequenti di fibrillazione atriale, altamente sintomatici a causa delle palpitazioni, ben tollerati dal punto di ...
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Nota 13 e statine, alcune considerazioni

Intervista al Prof Alberico L. Catapano, Dipartimento di Scienze Farmacologiche, Università degli Studi di Milano 1) La novità maggiore introdotta dalla ...
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Infarto miocardico, maggiore incidenza di depressione tra i pazienti con insufficienza cardiaca

Medici del Dipartimento di Medicina Preventiva della Rush University Medical Center a Chicago hanno confrontato la prevalenza della depressione nei ...
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Diabete, rischio cardiovascolare più elevato in presenza di dislipidemia

Alti livelli plasmatici di colesterolo LDL ( LDL-C ) aumentano il rischio di andare incontro ad una grave malattia cardiovascolare Le ...
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La frequenza cardiaca durante esercizio è un predittore di morte improvvisa

I cambiamenti nella frequenza cardiaca durante l’esercizio e la fase di recupero dall’esercizio sono mediati dal bilanciamento tra attività simpatica ...
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Enzima ACAT2, un target per l’aterosclerosi

Ricercatori della Wake Forest University – School of Medicine hanno studiato l’enzima ACAT2 in modelli animali. L’enzima ACAT2 ( Acyl-Coenzyme A: ...
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Le fibre possono abbassare il rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete di tipo 2

I supplementi a base di fibre abbassano il colesterolo LDL ed aumentano il colesterolo HDL nei pazienti con diabete di ...
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I soggetti anziani possono beneficiare dell’assunzione di olio di pesce o olio di soia

L’assunzione di acidi grassi omega-3, contenuti nell’olio di pesce o nell’olio di soia, aumenta la variabilità della frequenza cardiaca ( ...
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Studio REALITY: efficacia comparabile tra Cypher e Taxus nella prevenzione della ristenosi binaria in-segmento

Lo studio REALITY, prospettico, randomizzato, ha coinvolto 1386 pazienti di 90 Centri Ospedalieri in Europa, America Latina ed Asia, con ...
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